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La Notte delle Muse al Museo di Scienze Naturali Mario Strani!

I musei di Pinerolo invadono la città con eventi, mostre e concerti per il secondo anno!
Quest’anno l’evento torna più interessante che mai!

 

VENERDI’ 25 MAGGIO:

Ore 21.30: Letture nel parco, a cura di LaAV – Letture ad Alta Voce (circolo di Torre Pellice)
La bellezza di un parco cittadino che si fonde con il piacere della lettura. La magia della narrazione e lo splendore della natura. Come cominciare al meglio la serata?
Ore 22.30: “Mi abbatto e sono felice“, di e con Daniele Ronco – Mulino ad Arte
Il primo e unico spettacolo eco-sostenibile della storia del teatro va in scena nella cornice unica di Villa Prever.
Ore 23.30: Inaugurazione della mostra “UN SORRISO PER CAPRILLI”, esposizione di vignette sul tema della cavalleria risalenti all’epoca delle innovazioni di Caprilli, dalla collezione privata di Massimo Martelli (Direttore del Museo di Scienze)
Ore 23.40: visite guidate al Museo ed alla Mostra Insetti, Insetti e ancora Insetti!, con la preziosa collaborazione del curatore Giuseppe Fornara.

 

SABATO 26 MAGGIO:

Ore 15.00 – 18.00: apertura straordinaria del Museo

 

DOMENICA 27 MAGGIO:

Il Museo si sdoppia!

Mentre una parte di noi sarà a MineraLuserna, gli altri si appresteranno a vivere la CACCIA AL TESORO A PREMI “CHI HA RUBATO I CAVALLI DEL CAPITANO?”
Ore 10.30 – 13.00 e 14.00 – 18.00: Una sorprendente caccia al ladro da svolgere visitando tutti i Musei Civici di Pinerolo ed il Museo storico della Cavalleria.
Iscrizione: ore 9.30 presso l’atrio di Palazzo Vittone, con un contributo di € 5.00 a gruppo (minimo 2, massimo 4 componenti). L’indagine si svolgerà dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, termine per la consegna della soluzione; la premiazione avrà luogo alle 18.00 presso Palazzo Vittone.
Per informazioni su quest’ultima attività: tel. 0121.794382 (dal lunedì al venerdì, 9.00 – 12.30)

Vi aspettiamo numerosissimi!

La notte delle muse 2

La notte delle muse 2

VENE di PAGLIA – Opere di Lorenzo Zanella

by admin on

VENE di PAGLIA

Opere di LORENZO ZANELLA

 
Inaugurazione della mostra: Domenica 15 ottobre, ore 15.30
 
La marqueterie de paille è un’arte molto antica, una tecnica nata nell’Estremo Oriente e poi importata in Europa, in particolare in Francia nel XVII secolo dove si è fortemente sviluppata. La tecnica consiste nel ricoprire con estrema accuratezza una superficie (metallo, pietra, plastica,..) realizzando dei disegni ad intreccio con esiti sorprendenti, estremamente lucidi, tanto da essere chiamata “l’Oro dei Poveri”.
Lorenzo Zanella si ricollega a questa antica tradizione, rivestendo oggetti e dando loro una nuova vita, realizzando motivi decorativi, ma anche delle vere e proprie opere d’arte.
 
La mostra sarà visitabile, negli orari del museo, fino al 25 febbraio 2018.

Opere di Lorenzo Zanella

Valabrega Esposizione Torino
Sala da pranzo.

Poiché nella riuscitissima esposizione di Torino l’organizzazione generale non comprendeva uno speciale reparto del mobilio e dell’arredamento, la Casa Valabrega approfittò del padiglione dedicato alla seta per ordinarvi una mostra la quale – ambientando le belle stoffe della Ditta Mina di Settimo Torinese – permise al Valabrega di mettere in luce la genialità del proprio concetto decorativo accompagnato ad una esecuzione inappuntabile dal duplice punto di vista tecnico ed artistico.

Villa Prever. Gli arredi Valabrega.

by Simone Sabena on

Arredi di Villa Prever.
Valabrega.
Sede del Civico Museo Didattico di Scienze Naturali Mario Strani di Pinerolo.

Marchio dei mobili collocato solitamente all'interno della ante.

Marchio dei mobili collocato solitamente all’interno della ante.

La villa contiene ancora una parte degli arredi originali, sopravvissuti al tempo e ai cambiamenti di uso della struttura.
Si tratta di mobili, boiserie e decorazioni fatte dalla Ditta Valabrega di Torino.
Doveva essere molto gradita in famiglia in quanto gli arredi della sede centrale della Talco & Grafite  – di cui Prever era un azionista – erano fatti anche dalla ditta Valabrega così come l’alloggio dei dirigenti all’ultimo piano ne conteneva.