Percorsi Educativi e Laboratoriali

PERCORSI EDUCATIVI e

LABORATORIALI

 

 

Il Museo di Scienze Naturali “Mario Strani” ha aderito con il CeSMAP (Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica, Museo Civico di Archeologia e Antropologia) di Pinerolo, con il Centro Arti e Tradizioni Popolari Pinerolesi per il Museo Civico di Etnografia al progetto MUSEANDO, un progetto patrocinato dal Comune di Pinerolo, Assessorato alla Cultura, rivolto alle Scuole di ogni ordine e grado, a Associazioni, Circoli Culturali e a ogni gruppo di adulti che raggiunga un minimo di 10 persone. L’intento è quello di creare una rete nell’ambito educativo tra i diversi Musei presenti sul territorio.

 

I percorsi scientifici sono modulati a seconda dell’età dei partecipanti. Ogni gruppo è guidato da uno o più educatori museali laureati, competenti in ciascun settore, o studenti universitari, di cui l’Associazione Naturalistica Pinerolese cura la formazione di base e in itinere.

E’ richiesto un contributo di € 5,00 per partecipante (alunni con disabilità, insegnanti e responsabili dei gruppi sono esenti).

Tutti i percorsi hanno una durata prevista di circa 2 ore.

Per Informazioni e prenotazioni:  

mail: fungifungi@gmail.com

tel: +39 334.2516039

 

 

I percorsi proposti dal Museo di Scienze Naturali sono i seguenti, suddivisi per fascia d’età. La maggior parte dei laboratori sono comunque adattabili alla fascia d’età desiderata.

SCUOLE dell’INFANZIA:

IL MAGICO MONDO DEL SOTTOBOSCO

Obiettivo: evidenziare l’importanza dell’ecosistema bosco per i più piccoli.

Laboratorio: dopo una visita al museo e la relativa spiegazione di come funziona un ecosistema boschivo, i bambini potranno realizzare su una grande striscia di carta, grazie all’uso di stencil, la rappresentazione degli elementi caratteristici del sottobosco, colorandoli con l’uso delle tempere. L’opera sarà guidata nella sua realizzazione dall’operatore che cercherà di fornire i legami tra i diversi elementi che costituiscono l’ecosistema del bosco.

SCUOLE PRIMARIE: 

ALLA RICERCA DELLA NATURA PERDUTA

Obiettivo: analizzare i mutamenti avvenuti sul territorio nel corso del tempo, che lo hanno trasformato profondamente.

Laboratorio: dopo una breve presentazione del territorio, si analizzeranno i mutamenti qui avvenuti sulla base degli insediamenti umani, che hanno portato alla graduale scomparsa dell’ambiente forestale in favore dell’urbanizzazione. A ciò seguirà un’analisi degli elementi naturali ancora presenti in città e di come questi influenzino la nostra vita quotidiana, effettuata tramite brainstorming ed associazioni libere d’idee. Sulla base delle idee prodotte, i bambini affronteranno la fase laboratoriale vera e propria: qui potranno appropriarsi delle cartine della città messe a disposizione, e sotto un’analisi guidata da parte degli operatori incrementarne gli elementi naturali, andando a colorare e decorare direttamente sui fogli, promuovendo così un’idea della natura viva ed attiva, un bene da sostenere e proteggere.

A MODO MIO

Obiettivo: far conoscere la figura di Mario Strani e una delle tecniche con cui ha realizzato i modelli dei funghi; comprendere il valore non solo scientifico ma anche artistico dell’opera di Mario Strani.

Laboratorio: dopo una breve visita al museo e l’illustrazione delle tecniche, adottate di volta in volta da Mario Strani nella realizzazione delle sue opere, in laboratorio si realizzerà una piccola scultura “a modo suo”.

LE METAMORFOSI DEGLI INSETTI

Obiettivo: capire l’entomologia, branca “nascosta” della zoologia, vivere “insieme” all’insetto la sua straordinaria vita da trasformista.

Percorso: gli insetti presentano una delle caratteristiche più affascinanti del mondo animale. La loro vita è divisa in due fasi caratterizzate da forme anatomiche totalmente diverse, collegate da un fenomeno di transizione, la metamorfosi appunto, che in tempi relativamente brevi realizza una trasformazione fisica totale dell’individuo. Il percorso inizierà nel parco dove crescono le piante di cui si nutrono e si concluderà, dopo una lettura sia teorica che empirica, nella collezione entomologica del Museo. Qui si passerà ad una fase più laboratoriale, in cui ciascun ragazzo avrà modo di riconoscere e costruire qualche esemplare tra gli ordini di insetti più caratteristici tra quelli che vivono in natura.

SCUOLE PRIMARIE e SECONDARIE di PRIMO GRADO:

IMPREVISTI & SCIVOLONI

Obiettivo: saper riconoscere la flora e la fauna del nostro territorio.

Laboratorio: la conoscenza del territorio in cui si vive è fondamentale per poter crescere nel mondo, e per trovare il proprio spazio all’interno del proprio ecosistema. Dopo una visita alle collezioni del museo, esplorando i diversi regni del vivente, dai vegetali, ai funghi, agli animali, i ragazzi saranno coinvolti in un percorso di apprendimento ludico, un gioco di ruolo somigliante al classico “gioco dell’oca”, in cui le diverse squadre si dovranno confrontare sulle nozioni acquisite durante la visita.

CACCIA GROSSA

Obiettivo: imparare in maniera attiva il riconoscimento delle tracce lasciate sul territorio, come testimonianza degli esseri viventi che popolano i nostri boschi.

Laboratorio:  dopo aver visitato la collezione zoologica del museo si andrà alla scoperta dei diversi habitat in cui gli animali vivono. E’ inoltre previsto un approfondimento sulle tracce lasciate dagli animali. Fatto ciò, la visita si trasformerà in un’esperienza attiva attraverso il parco, in cui i bambini, suddivisi in squadre,  esploreranno il territorio alla ricerca delle tracce precedentemente disseminate dagli operatori. Dopo l’esperienza, ciascun gruppo dovrà relazionarsi con gli altri, realizzando un cartellone unitario.

ULTIMI ANNI delle SCUOLE PRIMARIE, SECONDARIE di PRIMO GRADO e SECONDARIE di SECONDO GRADO:

IO MANGIO TE.. IO NO!

Obiettivo: valorizzare la Collezione Micologica, educando al buon uso e ricerca degli esemplari commestibili.

Laboratorio: si realizzerà una visita guidata accompagnata da specie di “caccia al tesoro”: dopo una prima introduzione su cosa sia un fungo e quale sia il suo posto in natura, ci si concentrerà sul rapporto con l’uomo, specialmente dal punto di vista culinario. Si daranno a ciascun bambino delle piccole guide, che conterranno l’elenco su 2 colonne (immagine + nome scientifico) di alcuni funghi, suddivisi tra quelli commestibili e quelli tossici. Il percorso consisterà nel visitare Villa Prever e, durante la spiegazione in loco di alcuni esemplari, chiedere ai ragazzi di rintracciare nelle teche il fungo trattato, in modo tale che siano stimolati visivamente e che l’attenzione non cali durante un ascolto passivo, cercando di far notare loro quanto sia difficile il riconoscimento scientifico delle diverse specie.

DISEGNIAMO UN ERBARIO

Obiettivo: insegnare come fare gli erbari, riconoscimento di alcune specie vegetali, rappresentazione grafica delle stesse.

Laboratorio: a partire dall’idea che i bambini hanno delle piante, mostrare l’importanza scientifica che gli erbari hanno svolto in passato, visitando anche la mostra Guerra fra Regni. In un secondo momento, si uscirà nel parco (a seconda degli orari del parco stesso) e si vedrà come realizzare un foglio d’erbario scientifico. I ragazzi avranno però anche la possibilità di realizzare un piccolo erbario, realizzando dal vivo dei disegni scientifici delle diverse specie, come si faceva anticamente prima di realizzare gli exiccata.

E SE NON CI FOSSE PIU’..?

Obiettivo: comprendere quanto i cambiamenti climatici stiano cambiando il nostro mondo.

Laboratorio: partendo dai plastici di Mario Strani, in special modo quelli sui ghiacciai del gruppo del Monte Bianco, si confronterà la situazione degli anni ’70 con quella odierna. Questo sarà lo spunto per iniziare una discussione sui diversi habitat presenti sul territorio, e di come questi si fondino su fragili equilibri. Si vedranno casi di “illustri estinti” del passato, anche attraverso i fossili presenti nelle collezioni del museo, fino ad arrivare ai giorni nostri, con le più famose specie a rischio di estinzione. Dopo queste attente riflessioni, i ragazzi saranno chiamati ad immaginare, attraverso l’uso delle parole e dei disegni, le conseguenze dell’eccessivo sfruttamento del territorio da parte dell’uomo.

RISISTEMIAMO LA SISTEMATICA!

Obiettivo: analizzare le parentele che legami tutti gli esseri viventi, e capire qual è il posto dell’uomo in natura.

Laboratorio: dopo una breve visita delle collezioni del Museo di Scienze Naturali, si inizierà a discutere collettivamente su quale siano gli apparentamenti più comuni tra le diverse popolazioni sulla terra. Si tratterà la Teoria dell’Evoluzione, introdotta da Charles Darwin nella sua fondamentale pubblicazione L’Origine delle Specie del 1859, fino ad arrivare alla sequenziamento del DNA che si sta eseguendo negli ultimi anni su tutte le specie viventi e che sta rivoluzionando la Sistematica, ovvero la scienza che studia le parentele tra gli esseri viventi. Alla fine, gli operatori metteranno a disposizione dei ragazzi una serie di immagini appartenenti ai diversi regni, ed i novelli biologi evoluzionistici dovranno ricostruire un grande “albero della vita” collettivo che rappresenti tutte le specie viventi.

SCUOLE SECONDARIE di PRIMO e SECONDO GRADO:

MA QUANTE CURVE CI SONO..?

Obiettivo: insegnare la geologia e la stratificazione delle rocce attraverso l’uso dei plastici realizzati da Mario Strani.

Laboratorio: in geografia, la curva di livello è quella curva che unisce punti con uguale quota, e vengono adottate per rappresentare l’altimetria in una superficie piana, come quella di un foglio. Dopo la visione di alcune cartine storiche utilizzate da Mario Strani per la realizzazione dei suoi plastici geologici, si discuterà sulle modalità di realizzazione di tale lavoro. A partire dall’analisi delle curve di livello di una porzione del territorio, si potrà quindi realizzare un piccolo plastico andando a lavorare su pannelli di polistirolo/altro materiale, ritagliandolo seguendo le suddette linee fino alla realizzazione di un modellino 3D da portare in classe.